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Pillole di Gospel

COSA FACCIAMO
In questa sezione vi prescriviamo le nostre "PILLOLE DI GOSPEL".
Ogni pillola contiene come principio attivo la Musica Gospel e la sua forza inarrestabile.
Unico effetto indesiderato tante belle emozioni, quelle che noi proviamo cantando i brani che vi segnaleremo e racconteremo attraverso i nostri occhi e il nostro cuore....
ATTENZIONE!!! La lettura prolungata potrebbe provocare SPERANZA E SERENITA''.
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di "Gospills" contattare il Maestro Marco De Santis cantando a squarciagola!








La mia vita non è molto diversa da quella degli altri, in generale non mi sento più o meno fortunata, accolgo la vita come viene e cerco di andare avanti come tutti...ci sono stati momenti della mia vita in cui mi sono sentita letteralmente vuota, in una stanza buia, chiusa a chiave dove non si riesce mai a trovare l'interruttore per accendere la luce.

Eppure, credetemi, nonostante la tanta sofferenza che ognuno di noi può provare per una propria situazione , non mi sono mai, e dico mai, sentita abbandonata da Dio.
Lui è stato lì, in silenzio, dandomi la forza necessaria per mantenere la speranza di trovare quell'interruttore che mi avrebbe permesso di accendere finalmente la luce e la determinazione nel riuscire ad aprire la porta ed uscire.

Sono molto legata a questo brano: “non ho mai perso la mia speranza, la mia fede ma, più di tutto, non ho mai perso la mia preghiera, la mia fede in Dio è ancora qui”; sono tutte parole che mi hanno accompagnato e continuano a farlo ogni giorno.

“NON LASCIATEVI RUBARE LA SPERANZA” disse un argentino tutto pepe attualmente Papa ….. parole così semplici eppure così forti...

Vi auguro buon ascolto e buona speranza a tutti :)





Speak to me, my Father, in a small voice…Parlami Signore a bassa voce.

Molti testi degli Spirituals tradizionali si rifanno a passi della Bibbia; nel Gospel moderno spesso il testo esalta la grandezza del Signore e della sua Parola.

Poi appaiono all’improvviso preghiere meravigliose con testi tanto forti eppure estremamente semplici: è il caso di questo semplice dialogo tra Padre e figlio.

Ho imparato Speak to me durante un master per Gospel conductor diretto da Karen Gibson. Il brano è diventato subito importante per me, per l’approccio diretto che si ha con il ‘destinatario’.

Non ci sono mezzi termini, non si ricorre a metafore o frasi poetiche. Si parla direttamente con Lui. Si chiede a Lui di prenderci per mano e Gli si ricorda la sua stessa promessa di non lasciarci mai.

Ogni volta che la dirigo e la canto mi viene in mente la poesia “Orme nella sabbia” della canadese Margaret Fishback Powers dove alla frase:

"Signore, quando decisi di seguirti, tu mi dicesti che mi saresti sempre stato accanto, che mai avresti smesso di parlarmi. Ma ora, nel periodo più difficile della mia vita, vedo un solo paio d'orme sulla sabbia. Perché, proprio quando avevo più bisogno di te, mi hai lasciata sola?".

Segue la risposta: "è perché allora ti portavo in braccio".

La grande forza di questo brano risiede proprio nella fiducia di star chiedendo aiuto a un Papà che è lì al nostro fianco, impegnato a mantenere la sua promessa anche quando non ce ne accorgiamo.

…..speak to me my Father in a small voice…

Buon ascolto. ....





Wade in the water

Wade in the water children
Wade in the water
God's gonna trouble the water

Nel periodo della schiavitù la musica è stata sempre un mezzo per non sentirsi soli e per resistere alla durezza della vita nei campi.

Benché questa canzone sia riferita al vecchio ed al nuovo testamento,sembra che quando gli schiavi cercassero di fuggire, chi rimaneva intonava questa canzone suggerendo di lasciare la via di terra e seguire i corsi d'acqua per non essere catturati.

La musica gospel trova le sue radici nella fede e nella speranza e nella condivisione.

Buon ascolto ........... :)




"Dio è fedele, è sempre lì anche quando noi non siamo nella fede. Siamo onorati e grati perché Dio è sempre fedele.

Cantiamo lodi a Dio per fargli sapere che siamo grati e lo amiamo per le promesse che ha fatto"


buon ascolto :)





Questo canto, non riferibile a un salmo in particolare come spesso accade nella musica gospel è un canto pieno di energia comunione e speranza!

Il testo elenca tante azioni al servizio e per Gesù:
"Corriamo verso il Gesù , cantiamo per Gesù , serviamo Gesù, preghiamo Gesù, lavoriamo per Gesù.....lo facciamo giorno e notte ma non siamo ancora stanchi!"
"Anche quando la strada è in salita, quando la battaglia è dura, anche quando i problemi e le preoccupazione mi buttano a terra, anche se lo faccio da tantissimo tempo non sono ancora stanco! Corro verso Gesù!"
Gesù è morto per noi liberandoci dai peccati, ci ha regalato la vita eterna!
Il minimo che noi possiamo fare è amarlo senza sentirsi mai stanchi di cantare il suo nome e di pregare per lui!

Questo canto trasmette tanto attraverso le sue parole, ma contiene così tanta energia nel suo ritmo che anche senza saperne il significato ascoltarla infonde fede e speranza ma soprattutto quella carica esplosiva e contagiosa tipica dei canti Gospel!

Buon ascolto  





Narra l’episodio di Paolo e Sila [Atti 16:16-34]:
"Fatti prigionieri, furono gettati nella cella più interna della prigione.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i carcerati stavano ad ascoltarli.
D'improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione;
subito tutte le porte si aprirono e si sciolsero le catene di tutti."
Anche noi delle volte ci troviamo in prigioni mentali, che, con la forza della preghiera, possono essere spezzate in nome di Gesù.


Buon ascolto :)





What a friend we have in Jesus

Mi piace molto il brano
"What a friend we have in Jesus"
perché' nella sua semplicità', gioiosita' e freschezza rispecchia il mio bisogno di preghiera.

"What a friend we have
Uh uh uh uh uh in Jesus uh..
What a privilege
Uh uh uh uh uh to carry
Everything everything everything everything to God in player
Uh uh uh uh uh......."

Quale amico abbiamo in Gesù e che privilegio abbiamo nel portare tutto a Dio attraverso la preghiera.

Ho trascritto soltanto la prima parte del brano perché è' quella in cui mi rispecchio maggiormente e sento fortemente il privilegio della preghiera in Dio alla quale credo fermamente.
Nei momenti tristi e di sofferenza,attraverso la preghiera chiedo al Signore il suo sostegno e perché no, anche il suo aiuto e sento in lui un amico vero.Mi piacciono molto i momenti sereni in cui posso ,attraverso la preghiera , condividere le mie gioie e i miei vissuti positivi sempre con Lui.

Un saluto a tutti!❤️

Buon ascolto.............. :)





Amazing grace, how sweet the sound, that saved a wretch like me. ... I once was lost but now am found, was blind, but now, I See."
Incredibile grazia, quale dolce suono che ha salvato un miserabile come me...una volta ero perso ma ora sono ritrovato, ero cieco, ma adesso vedo. Prima strofa di Amazing grace
L'autore è John Newton ex capitano di navi negriere pentito,che attraverso questo brano rivolge il suo ringraziamento a Dio per la sua conversione.

Buon ascolto............ :)





"Il mio amore, la mia vita, il mio Tutto"

Le mie mani sono state fatte per adorarti
Il mio cuore, oh mio Re
Oh vero Agnello,
si arrende a te

Ti offro la mia vita,
Ti offro il mio Amore,
Oh mio tutto

Il tuo tocco,
Il tuo bacio,
La tua grazia
verso di me
sono più profondi,
di quello che la mia anima può vedere

I miei obiettivi sono cambiati.
Quando ho invocato il tuo nome
Il mio passato è stato trasformato
Quando tu mi hai toccato

Il mio grigiore,
il mio pianto,
e Il mio dolore
sono cambiati.
Il tuo sangue mi ha fatto una persona nuova

E quando arriverà la fine del mondo
inizierà il paradiso con te.
E tutto sarà compiuto
quando vedrò il tuo volto.

Si sei Tu Gesù
Si sei Tu Gesù

Ti offro la mia vita,
Ti offro il mio Amore
Oh mio tutto

buon ascolto  





Secondo la lingua dei creoli, "kum ba yah" è la pronuncia di "come by here", che in inglese significa "vieni qui".

Percepisco questo canto di preghiera molto attuale, molto significativo nella mia realtà.
Quando il primo Kumbaya è stato scritto, rievocava la disperazione del popolo africano, abbandonato al suo destino di schiavitù che pareva non potesse avere fine.
Ebbene, mi accorgo che io per primo sono ricco di schiavitù e di condizionamenti che cercano di indirizzare la mia vita su strade che mi rendono uomo “non libero”, costretto a faticare nei campi della vita, non come figlio di Dio, ma come povero schiavo.
Ho bisogno di fare in modo che le mie vele siano sempre piene del vento di Dio che mi possa condurre su percorsi a me sconosciuti, ho bisogno di chiamarLo e di pregarLo davanti a tutto ciò che la vita mi presenta.

Vieni qui Signore.
Io e i miei fratelli stiamo piangendo.
Io e i miei fratelli stiamo pregando.
Vieni qui Signore

Somebody's crying Lord Khumbaya
Somebody's praying Lord Khumbaya
Somebody's crying Lord Khumbaya
Somebody's praying Lord Khumbaya…

Qualcuno sta piangendo Signore, vieni qui
Qualcuno sta pregando Signore vieni qui
Qualcuno sta piangendo Signore vieni qui
Qualcuno sta pregando Signore vieni qui

O Signore , ascolta la mia preghiera vieni qui
Mentre elevo la mia voce e dico vieni qui
Ho bisogno di te Signore oggi vieni qui
Ho bisogno di te adesso
… Khumbaya

BUON ASCOLTO   





Questo Spiritual si riferisce forse alla smobilitazione successiva alla fine della guerra civile, durante la quale furono arruolati numerosi reggimenti di colore. I soldati di colore, considerati inizialmente combattenti inaffidabili, diedero prova di coraggio e capacità, acquistando spesso la stima dei soldati bianchi. In questo spiritual sembrano riflettersi esperienze quali l'arruolamento dei neri nelle varie campagne di guerra, compreso quelle contro i francesi e per l'indipendenza americana sin dal XVIII secolo, esprimendo un significativo pacifismo e, implicitamente, l'assurdità del padrone bianco che lo obbliga a combattere per scopi che non lo riguardano in prima persona.

"Poserò il mio fardello, laggiù lungo la riva del fiume. Non farò più la guerra, non farò più la guerra. Poserò la spada e lo scudo, laggiù lungo la riva del fiume. Poserò il mio pesante fardello, laggiù lungo la riva del fiume………..” è questo il ritornello quasi ossessivo che caratterizza la canzone.

Grazie al suo ritmo trascinante, entrò nel repertorio delle bande musicali che accompagnavano i funerali e in seguito, per la tematica pacifista, diventò uno dei brani più cantati durante le lotte per i diritti civili e contro la guerra nel Vietnam.

Buon ascolto.. :)




"Questo brano, evoca, attraverso il suo ritmo cadenzato, l'azione inesorabile ed instancabile che Giosuè (Joshua) svolge durante la conquista della città di Gerico da parte del popolo israelitico. La battaglia di Gerico viene descritta sia nell'A.T (Giosuè 6:16-27) sia nel N.T. (Lettera agli Ebrei 11:30). Ma è soprattutto al testo dell'A.T. che si appoggia il brano. Infatti uno dei temi del ritornello descrive proprio la distruzione delle mura di Gerico.


Auguriamo a tutti, dunque, buon ascolto."  



 
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